Prezzi carburanti 2026: quanto costa un litro e perché sale

Gianmaria CaccoGianmaria Cacco, Missione CasaAggiornata il 30 settembre 2026

In breve

Quanto costa un litro adesso

Il 30 settembre 2026 la media nazionale in modalità self sulla rete stradale è di 2,111 € al litro per la benzina e 2,316 € per il gasolio. Sono i prezzi che il Ministero delle Imprese pubblica ogni giorno, e valgono per il self. In autostrada lo stesso giorno il self era a 2,138 € per la benzina e 2,345 € per il gasolio, quindi circa 3 centesimi in più al litro.

CarburanteRete stradale selfAutostrada self
Benzina2,111 € al litro2,138 € al litro
Gasolio2,316 € al litro2,345 € al litro

Perché il gasolio è al massimo storico

Nella settimana dal 21 al 27 settembre 2026 il monitoraggio del Ministero dell'Ambiente ha registrato una media di 2,351 € al litro per il gasolio, il valore più alto della serie storica, alla quinta settimana consecutiva di rialzi. La benzina si è fermata a 2,156 €, il secondo valore di sempre dopo i 2,184 € della settimana del 14 marzo 2022.

Lo stesso movimento si vede dentro l'inflazione. A settembre 2026 i prezzi al consumo sono saliti del 4,2% sull'anno, contro il 3,3% di agosto, e il gasolio per mezzi di trasporto è passato da un più 26,7% a un più 34,9%, la benzina da un più 16,3% a un più 21,8%.

Quante tasse ci sono in un litro

Ai prezzi di fine settembre 2026 in un litro di gasolio ci sono 62 centesimi di accisa e 42 centesimi di IVA, in un litro di benzina 67 centesimi di accisa e 39 centesimi di IVA. Su entrambi lo Stato si prende più di 1 € al litro.

Dal primo gennaio 2026 l'accisa ordinaria sui due carburanti è la stessa, 672,90 € per mille litri, cioè 67 centesimi al litro: la benzina è scesa di 4,05 centesimi e il gasolio è salito della stessa cifra. Il gasolio sta sotto quella soglia solo perché il governo ha rideterminato l'aliquota per decreto.

Lo sconto sull'accisa del gasolio e quando finisce

Il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 settembre 2026 ha portato l'accisa sul gasolio a 572,90 € per mille litri dal 18 al 25 settembre e a 622,90 € per mille litri dal 26 settembre al 5 ottobre. Contando anche l'effetto sull'IVA, lo sconto vale 12,2 centesimi al litro nella prima finestra e 6,1 centesimi nella seconda. Dal 6 ottobre 2026, se non arriva un'altra proroga, l'aliquota torna a 672,90 € per mille litri e quei 6,1 centesimi spariscono dal cartello.

Non è la prima proroga dell'estate. Con il decreto legge 27 luglio 2026 numero 133 l'accisa sul gasolio era scesa a 532,90 € per mille litri dal 30 luglio al 6 agosto, cioè 14 centesimi di accisa in meno al litro. Allo stesso provvedimento è legato il credito d'imposta per l'autotrasporto, calcolato sulla maggiore spesa di carburante dei mesi da marzo a luglio 2026 rispetto ai prezzi di febbraio.

Cosa ha fatto salire i prezzi

Il punto di partenza è il 28 febbraio 2026, quando l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran ha aperto la crisi dello Stretto di Hormuz. Teheran ha bloccato il traffico il giorno dopo, e i passaggi di greggio sono crollati dai 21,6 milioni di barili al giorno dell'ultimo trimestre 2025 ai 4,9 milioni del secondo trimestre 2026.

L'8 luglio 2026 la Russia ha bloccato l'esportazione di gasolio per rifornire il mercato interno dopo gli attacchi ucraini alle raffinerie, con l'eccezione delle forniture già previste da accordi fra governi: il divieto era annunciato fino al 31 luglio ed è stato poi prorogato. Poi c'è la raffinazione, che in Europa si è ridotta: gli impianti attivi sono 94 contro i 117 del 2009, con la capacità giù di circa il venti per cento, e in Italia sono 11 contro 16.

Dove si paga meno

Dal 28 settembre 2026 Eni applica sulla rete Enilive un tetto di 1,99 € al litro sulla benzina e 2,19 € al litro sul gasolio, circa 12 centesimi sotto le medie in self della rete stradale del 30 settembre. Il tetto dura 30 giorni e l'allungamento fino a fine anno è solo eventuale, legato al mercato e agli approvvigionamenti. Dallo stesso giorno IP si è allineata agli stessi listini su circa 300 impianti, con estensione progressiva alla rete a gestione diretta.

Cosa è cambiato

Domande frequenti

Quanto costa la benzina oggi?

Il 30 settembre 2026 la media nazionale in self sulla rete stradale è 2,111 € al litro per la benzina e 2,316 € per il gasolio. È il dato che il Ministero delle Imprese aggiorna ogni giorno e riguarda i prezzi in self.

Perché il gasolio costa più della benzina?

Dal 2026 l'accisa ordinaria è uguale sui due carburanti, 672,90 € per mille litri. La differenza arriva dal prodotto: il gasolio scarseggia perché in Europa la capacità di raffinazione è scesa di circa il venti per cento e perché a luglio 2026 la Russia ha bloccato le esportazioni.

Lo sconto sull'accisa vale anche sulla benzina?

La benzina resta fuori. Il taglio vale sul gasolio usato come carburante e, nel primo periodo dal 18 al 25 settembre 2026, anche sui gasoli paraffinici HVO e sul biodiesel usati come carburante. Dal 26 settembre al 5 ottobre 2026 lo sconto è di 6,1 centesimi al litro compreso l'effetto IVA, poi l'aliquota torna a 672,90 € per mille litri se non arriva un'altra proroga.

Conviene fare il pieno in autostrada?

Il 30 settembre 2026 il self in autostrada costava 2,138 € al litro sulla benzina e 2,345 € sul gasolio, circa 3 centesimi in più che sulla rete ordinaria. Se il serbatoio regge, il pieno si fa prima di entrare.

Quanto dura il tetto di Eni sui prezzi?

È partito il 28 settembre 2026 sulla rete Enilive, con 1,99 € al litro sulla benzina e 2,19 € sul gasolio, e dura 30 giorni. Eni può allungarlo fino a fine anno, ma dipende dal mercato e dagli approvvigionamenti.

Fonti

Gianmaria Cacco

Chi scrive

Sono Gianmaria Cacco. Su YouTube, con Missione Casa, racconto una casa anni '90 che rimetto a posto un pezzo alla volta, con i preventivi veri e le bollette vere. In questa guida ogni numero viene da una fonte ufficiale, linkata qui sopra.