Bonus bollette 2026: soglie ISEE, quanto vale e come arriva lo sconto

Gianmaria CaccoGianmaria Cacco, Missione CasaAggiornata il 9 ottobre 2026
Bolletta della luce su un tavolo accanto a un'attestazione ISEE e a una calcolatrice

In breve

Chi può averlo

Il bonus sociale per disagio economico spetta ai nuclei con un ISEE fino a 9.796 €. La soglia è salita il 1° gennaio 2026: prima era 9.530 €. Per le famiglie con almeno 4 figli a carico il limite è 20.000 €. Lo stesso ISEE vale per i quattro servizi: luce, gas, acqua e rifiuti.

La fornitura deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo ISEE. Se sei in affitto e il contratto è rimasto a nome del proprietario di casa, il bonus non viene riconosciuto. Per gas e acqua è ammessa anche la fornitura condominiale centralizzata, che segue regole sue: le trovi più sotto.

Ogni nucleo ha diritto a un bonus per la luce, uno per il gas e uno per l'acqua, se le forniture rispettano i requisiti di ammissibilità.

Quanto vale

Lo sconto sulla luce è pari al 30% della spesa dell'utente medio, calcolata al lordo delle imposte. Per il 2026 ARERA ha fissato questi importi, in vigore fino al 31 dicembre:

Componenti del nucleoBonus luce all'annoAl mese
1-2146,00 €12,00 €
3-4186,15 €15,30 €
Oltre 4204,40 €16,80 €

In ogni bolletta trovi lo stesso sconto: se la fattura arriva ogni due mesi, dentro c'è lo sconto di due mesi.

Per il gas lo sconto è il 15% della spesa al netto delle imposte. Il valore cambia ogni 3 mesi: è più alto in inverno, quando si consuma più gas, e più basso in estate. Dipende anche dal numero di componenti, dalla zona climatica e da come usi il gas (acqua calda e cottura, riscaldamento o tutti e due).

Il bonus acqua sconta 50 litri al giorno per abitante: una famiglia di 4 persone ha 200 litri scontati ogni giorno. Il valore in euro cambia in base all'area geografica della fornitura, perché le tariffe dell'acqua non sono uniche a livello nazionale.

Sui rifiuti lo sconto è il 25% della TARI o della tariffa corrispettiva.

Come si ottiene

Al fornitore non va mandata nessuna domanda. Per far partire il riconoscimento automatico è necessario e sufficiente presentare ogni anno la DSU all'INPS e ottenere un'attestazione ISEE entro la soglia.

Il bonus viene riconosciuto per 12 mesi. Per i 12 mesi successivi serve una nuova DSU. L'ISEE ordinario vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui presenti la DSU: quello fatto nel 2026 scade il 31 dicembre 2026.

Funziona in un altro modo il bonus elettrico per disagio fisico, quello per le case dove vive una persona gravemente malata che ha bisogno di apparecchiature elettromedicali salvavita: resta su richiesta. La domanda va presentata al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica, anche se il malato è un'altra persona, oppure a un ente designato dal Comune, come un CAF. Lo stesso nucleo può averlo insieme al bonus per disagio economico.

Quando arriva lo sconto

Con il contratto intestato a te, su luce e gas il bonus compare in bolletta dopo circa 3-4 mesi dalla data dell'attestazione ISEE. Per l'acqua i mesi sono circa 6-7.

Il bonus rifiuti arriva l'anno dopo la DSU. Nel 2026 lo sconto viene applicato entro giugno a chi ha ottenuto un ISEE sotto soglia nel 2025, ed è calcolato su quanto pagato nel 2025. Chi presenta la DSU nel 2026 lo vede quindi nel 2027.

Se gas o acqua sono condominiali

Con il gas condominiale centralizzato il bonus non passa dalla bolletta. Ricevi una lettera che ti chiede il PDR del condominio: è un codice di 14 cifre scritto sulla bolletta del gas condominiale, da chiedere all'amministratore. Dopo l'invio, se le verifiche sulla fornitura sono positive, arriva una seconda comunicazione e ritiri il bonifico in un qualsiasi ufficio postale.

Per l'acqua condominiale centralizzata paga direttamente il gestore idrico, se le verifiche di ammissibilità sono positive. Ha 60 giorni di tempo da quando riceve i dati del SII e usa un assegno o un'altra modalità fuori bolletta a sua scelta.

Il contributo straordinario del 2026

Il decreto-legge 21/2026 ha aggiunto un contributo straordinario di 115 € per i clienti domestici che erano titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026, data di entrata in vigore del decreto. Viene riconosciuto senza domanda, in un'unica soluzione, nella prima bolletta utile e con una voce separata.

Lo eroga il fornitore che ti serviva il 21 febbraio 2026, anche se dopo hai cambiato fornitore. Si aggiunge alle riduzioni già previste dal bonus sociale elettrico.

Cosa è cambiato

Domande frequenti

Come si richiede il bonus bollette 2026?

Al fornitore non si richiede niente. Presenti la DSU all'INPS e, con un ISEE entro 9.796 €, o entro 20.000 € con almeno 4 figli a carico, il riconoscimento parte in automatico.

Sono in affitto e la bolletta è intestata al proprietario: ho diritto al bonus?

No. ARERA scrive che se il contratto è intestato a un altro soggetto, come il proprietario di casa, il bonus non viene riconosciuto. La fornitura deve essere a nome di un componente del nucleo ISEE.

Dopo quanto tempo arriva il bonus sociale in bolletta?

Per luce e gas con contratto intestato, dopo circa 3-4 mesi dalla data dell'attestazione ISEE. Per l'acqua dopo circa 6-7 mesi. Sono tempi indicativi dichiarati da ARERA.

Il bonus bollette si rinnova da solo ogni anno?

Dura 12 mesi e per averlo nei 12 mesi successivi serve una nuova DSU. L'ISEE ordinario vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui la DSU è stata presentata.

A chi spettano i 115 euro in più sulla bolletta della luce?

A chi era titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026. Il contributo arriva senza domanda, in un'unica soluzione in bolletta, dal fornitore che serviva il cliente a quella data.

Fonti

Gianmaria Cacco

Chi scrive

Sono Gianmaria Cacco. Su YouTube, con Missione Casa, racconto una casa anni '90 che rimetto a posto un pezzo alla volta, con i preventivi veri e le bollette vere. In questa guida ogni numero viene da una fonte ufficiale, linkata qui sopra.