Accise gasolio 2026: fine del taglio, quanto costa e accisa mobile

In breve
- 📅 Il taglio dell'accisa sul gasolio vale fino al 5 ottobre 2026, ultimo giorno coperto dal decreto
- 🧾 Dal 6 ottobre l'accisa torna a 672,90 € per mille litri, salvo un nuovo decreto di riduzione
- ⛽ Lo sconto che scade vale 6,1 centesimi al litro con l'IVA, cioè 3,05 € su un pieno da 50 litri
- ⚖️ L'accisa mobile è nel comma 290 della legge 244 del 2007: serve un decreto, lo sconto non è automatico
Cosa cambia quando finisce il taglio
Il taglio viene dal decreto-legge 17 settembre 2026 n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 e in vigore dal 18 settembre. Ha abbassato l'accisa sul gasolio usato come carburante in due tempi: 572,90 € per mille litri dal 18 al 25 settembre, poi 622,90 € dal 26 settembre al 5 ottobre 2026. Il 5 ottobre è l'ultimo giorno coperto.
Per il 6 ottobre il decreto non prevede nulla, quindi da quel giorno vale l'aliquota normale: 672,90 € per mille litri. È la stessa della benzina da quando la legge di bilancio 2026 (legge n. 199 del 2025, articolo 1, comma 129) ha portato i due carburanti alla stessa accisa.
Dal 6 ottobre l'accisa resta a 672,90 € per mille litri finché non arriva un nuovo decreto di riduzione. Al 4 ottobre 2026, sui siti della Gazzetta Ufficiale e del ministero dell'Economia, non risulta un decreto con un'aliquota valida dal 6 ottobre. Se esce, aggiorno questa pagina con il numero vero.
Quanto pesa sul pieno
Lo sconto in scadenza vale 5 centesimi al litro di accisa. Alla pompa diventano 6,1 centesimi, perché sull'accisa si paga anche l'IVA. Su un pieno da 50 litri sono 3,05 € in più, a parità di prezzo industriale e se dal 6 ottobre non arriva un nuovo decreto.
Il punto di partenza è il prezzo rilevato dal Mimit il 4 ottobre 2026: gasolio self a 2,244 € al litro sulla rete stradale, media nazionale. Il dato cambia ogni giorno, quindi va riletto alla data in cui si fa il conto.
| Periodo | Accisa sul gasolio per mille litri | Sconto al litro |
|---|---|---|
| 28 e 29 luglio 2026 | 532,90 € | 14 centesimi, 17 con l'IVA |
| dal 18 al 25 settembre 2026 | 572,90 € | 10 centesimi |
| dal 26 settembre al 5 ottobre 2026 | 622,90 € | 5 centesimi, 6,1 con l'IVA |
| dal 6 ottobre 2026, senza nuovo decreto | 672,90 € | nessuno |
Per lo Stato il taglio di settembre e ottobre ha un costo scritto nel decreto-legge: 111,8 milioni di euro per il 2026.
Come funziona l'accisa mobile
Accisa mobile è il nome d'uso del meccanismo scritto nell'articolo 1, comma 290, della legge n. 244 del 2007. Un decreto del ministro dell'Economia, di concerto con il ministro dell'Ambiente, abbassa le accise sui carburanti per compensare le maggiori entrate IVA dovute al rincaro del greggio. Quando il petrolio sale lo Stato incassa più IVA, e quel di più può tornare indietro come accisa più bassa.
La condizione sta nel comma 291. Il decreto si può emanare solo se il greggio aumenta, sulla media del mese precedente, rispetto al valore di riferimento indicato nel DEF o nella NADEF, e tiene conto anche dell'eventuale calo del prezzo nella media del bimestre precedente. La legge scrive che il decreto può essere adottato: anche quando la condizione c'è, resta una scelta del governo.
Quanto vale lo sconto dipende dal maggior gettito IVA accertato. Il decreto del 27 luglio 2026 ha coperto il taglio del 28 e 29 luglio con 20,5 milioni di euro incassati in più a giugno. Nessuna norma fissa uno sconto di 6,1 centesimi al litro: il passaggio all'accisa mobile non garantisce lo stesso importo di oggi.
Nel 2026 il meccanismo è già stato usato più volte. Due esempi. Dal 7 giugno al 3 luglio il decreto interministeriale del 5 giugno, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno, ha tolto 5 centesimi al litro sia alla benzina sia al gasolio. Il 28 e 29 luglio un altro decreto ha portato il gasolio a 532,90 € per mille litri. L'informativa dell'Agenzia delle dogane del 24 giugno 2026 cita decreti interministeriali anche del 18 marzo e dell'8 maggio.
Chi resta fuori dal taglio
HVO e biodiesel venduti puri hanno avuto l'accisa ridotta a 572,90 € per mille litri solo dal 18 al 25 settembre 2026, e solo se rispettano le condizioni dell'articolo 44, paragrafo 5, del regolamento UE 651/2014. Per loro il decreto-legge 162/2026 non prevede un secondo periodo fino al 5 ottobre.
Per gli autotrasportatori dell'articolo 24-ter del Testo unico accise i tagli temporanei non cambiano l'aliquota: sul gasolio commerciale resta 403,22 € per mille litri, come scrive l'Agenzia delle dogane nell'informativa del 24 giugno 2026. Per le imprese di autotrasporto il decreto-legge 162/2026 fa un'altra cosa: allunga a ottobre 2026 il periodo coperto dal credito d'imposta sul gasolio e aggiunge 21,2 milioni di euro per il 2026.
Le date da segnare
- 5 ottobre 2026: ultimo giorno con l'accisa sul gasolio a 622,90 € per mille litri.
- 6 ottobre 2026: l'accisa torna a 672,90 € per mille litri, salvo un nuovo decreto di accisa mobile pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
- Ottobre 2026: ultimo mese coperto dal credito d'imposta per l'autotrasporto, che prima si fermava a settembre.
Cosa è cambiato
- Prima pubblicazione della guida.
Domande frequenti
Quando finisce il taglio delle accise sul gasolio?
Il 5 ottobre 2026 è l'ultimo giorno con l'accisa a 622,90 € per mille litri, fissata dal decreto-legge 162/2026. Dal 6 ottobre vale l'aliquota normale di 672,90 €, salvo un nuovo decreto.
Di quanto aumenta il gasolio dal 6 ottobre 2026?
L'accisa sale di 5 centesimi al litro, che con l'IVA fanno 6,1 centesimi alla pompa: 3,05 € in più su un pieno da 50 litri. Il conto vale a parità di prezzo industriale e senza un nuovo decreto di riduzione.
Cos'è l'accisa mobile sui carburanti?
È il meccanismo dell'articolo 1, comma 290, della legge n. 244 del 2007: un decreto del ministro dell'Economia, di concerto con il ministro dell'Ambiente, abbassa le accise per compensare le maggiori entrate IVA dovute al prezzo del greggio.
L'accisa mobile scatta in automatico?
No. Serve un decreto, che si può emanare solo se il greggio aumenta sulla media del mese precedente rispetto al valore di riferimento del DEF o della NADEF. Anche l'importo va deciso ogni volta: nessuna norma fissa uno sconto di 6,1 centesimi al litro.
Fonti
- Gazzetta Ufficiale, decreto-legge 17 settembre 2026 n. 162, scheda dell'atto
- Gazzetta Ufficiale, decreto-legge 17 settembre 2026 n. 162, testo dell'articolo 1
- Agenzia delle dogane e dei monopoli, informativa n. 353642 del 24 giugno 2026
- Legge 30 dicembre 2025 n. 199, legge di bilancio 2026, articolo 1 comma 129
- Normattiva, legge 24 dicembre 2007 n. 244, articolo 1 commi 290 e 291
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, comunicato sul decreto accise, 6 giugno 2026
- Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2026, decreto 5 giugno 2026 sulle aliquote di accisa
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, decreto 27 luglio 2026 sulle aliquote di accisa
- Mimit, prezzi medi nazionali dei carburanti, rilevazione del 4 ottobre 2026

Chi scrive
Sono Gianmaria Cacco. Su YouTube, con Missione Casa, racconto una casa anni '90 che rimetto a posto un pezzo alla volta, con i preventivi veri e le bollette vere. In questa guida ogni numero viene da una fonte ufficiale, linkata qui sopra.